Ai piedi delle vette si raccolgono i nove borghi di questa piccola destinazione turistica: Arquata del Tronto, Bolognola, Castelsantangelo sul Nera, Fiastra, Montefortino, Montegallo, Montemonaco, Sarnano e Ussita. Paesi di pietra e di quota, custodi di chiese, pinacoteche e tradizioni, custodi di tradizioni locali e resilienza, che tornano ad accogliere. Ognuno è una porta diversa sul Parco Nazionale e sul mito della Sibilla, nell'Appennino Centrale.
I borghi dei MONTI sibillini
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Un viaggio tra mito e natura selvaggia
I luoghi della Sibilla scandiscono il cammino come tappe di un racconto antico ancora leggibile. Sono soglie, sentieri, borghi, cavità, crinali e presenze che affiorano nel paesaggio e gli danno profondità. Qui il mito non è separato dal territorio: ne attraversa le forme, entra nei nomi, orienta lo sguardo. Visitare questi luoghi significa seguire una geografia simbolica che accompagna il viaggio e aggiunge senso a ogni passaggio.