Camosci, sentieri e storie d’alta quota
Visita guidata e laboratori per le classi della scuola primaria
Una giornata alla scoperta del camoscio più bello del mondo!
Mattina — Lungo il sentiero della Fonte dell’Aquila
La giornata comincia lungo la prima parte del percorso che conduce alla Fonte dell’Aquila.
È un cammino che sale piano, tra bosco, luce e silenzi che cambiano a ogni passo.
Lungo il tragitto si incontra l’Area faunistica del Camoscio appenninico:
qui il camoscio vive in stato di semi‑libertà. L’avvistamento è possibile, mai garantito.
Ed è proprio questa incertezza che rende l’incontro — quando accade — un dono.
Attività della mattina
Interpretazione ambientale — leggere il paesaggio come una pagina viva.
Osservazione e descrizione — fermarsi, guardare, raccontare.
Suggestioni letterarie — Il peso della farfalla come filo narrativo che accompagna il cammino.
Pomeriggio — Il museo, le tracce, le storie
Il pomeriggio cambia ritmo con la visita guidata presso il museo del camoscio appenninico. Un luogo dove il camoscio diventa racconto, storia, presenza. Qui i bambini scoprono forme, adattamenti, curiosità e segreti della fauna dei Sibillini.
a seguire
Laboratorio didattico — Gioco, reperti, scoperta. Un’attività che unisce gioco e conoscenza:mani che toccano, occhi che osservano, domande che nascono spontanee. Il laboratorio permette di esplorare da vicino tracce, penne, corna, impronte e piccoli indizi che gli animali lasciano nel loro passaggio.
Una giornata che rimane. Un modo per avvicinarsi al mondo selvatico con rispetto e curiosità.
Un tempo lento, fatto di piccoli passi e grandi scoperte.
Caratteristiche del sentiero
Distanza A/R: circa 3 km (prima parte del sentiero che conduce alla fonte dell’aquila)
Dislivello: 100 m
Difficoltà: T/E
SI FORNISCE SU RICHIESTA PROGRAMMA DETTAGLIATO E PREVENTIVO DEI COSTI