Quattro giorni di escursioni nella natura selvaggia dei Monti Sibillini, ricchi di storia e leggende, e dove sono ancora molto visibili i danni e la ricostruzione dopo i terremoti del 2016. Il trekking richiede un impegno intermedio ed è rivolto a chi pratica escursionismo regolarmente ed è in buone condizioni fisiche.
Il primo giorno è a Castelluccio di Norcia per la famosa fioritura, scenario spettacolare, percorrendo un itinerario panoramico per poi immergersi nei prati del Pian Grande, con il Monte Vettore sempre in primo piano. Il secondo giorno sempre da Castelluccio di Norcia partiremo per un'escursione in quota oltre i 2.000 metri, sul Monte Palazzo Borghese con panorami su tutta la catena dei Monti Sibillini. Il terzo giorno l'escursione inizia da Frontignano di Ussita per raggiungere il Monte Bove, uno dei massicci più rocciosi dei Monti Sibillini, dove è presente il Camoscio appenninico. L'ultimo giorno un'escursione sull’altopiano di Macereto per ammirare lo splendido Santuario rinascimentale che lo domina. Un giro ad anello per conoscere una zona ricca di cultura pastorale e agricola di antiche tradizioni.
Le strutture ricettive sono ubicate nei paesi dell’Alto Nera e della valle del Campiano, in Valnerina tra Umbria e Marche.
Dati tecnici degli itinerari
- Lunghezza media: 15 km
- Dislivello medio: 700 m m
- Durata media: 5 ore
- Difficoltà: Impegnativa - Scala CAI: E