Tra le pareti rocciose del Monte Sibilla e del Monte Priora, il fiume Tenna ha scavato nel tempo uno dei luoghi più spettacolari e misteriosi dei Monti Sibillini: le Gole dell’Infernaccio. Un percorso immerso nella natura più autentica, dove acqua, pietra e bosco creano un paesaggio selvaggio e affascinante.
Il nome completo, Orride Gole dell’Infernaccio, può evocare qualcosa di severo o inquietante, ma il termine “orride” richiama in realtà la forza scenografica di questi ambienti naturali: gole profonde, pareti imponenti e passaggi stretti dove il torrente accompagna il cammino con il rumore continuo dell’acqua. È un luogo in cui la montagna mostra il suo volto più intenso, fatto di ombre, luce filtrata tra gli alberi e scorci improvvisi che sorprendono ad ogni passo.
Per raggiungere le gole si percorre un tratto in auto fino al punto di partenza del sentiero, da cui inizia una piacevole escursione a piedi lungo il corso del Tenna. Il cammino attraversa boschi freschi e suggestivi, regalando un’esperienza accessibile ma capace di immergere completamente il visitatore nell’atmosfera selvaggia dei Sibillini.
Le Gole dell’Infernaccio sono oggi una delle mete naturalistiche più amate del Parco Nazionale dei Monti Sibillini: un luogo dove il fascino del paesaggio si intreccia con il senso di mistero che da sempre accompagna queste montagne.