Sulla sommità del Monte Cornaccione, a Frontignano di Ussita, una figura silenziosa domina le montagne e osserva dall’alto l’intera vallata dei Sibillini. È la Statua del Cristo delle Vette, conosciuta anche come Cristo delle Nevi, uno dei simboli più riconoscibili e suggestivi dell’alta quota appenninica.
Realizzata nel 1964 dallo scultore recanatese Edgardo Mugnoz, la statua, alta circa due metri e scolpita in mastice pietrificante, si inserisce armoniosamente nel paesaggio montano, diventando parte integrante dell’orizzonte di Frontignano. La sua presenza semplice e solenne accompagna da decenni escursionisti, sciatori e viaggiatori che raggiungono queste montagne in ogni stagione.
Da questo punto panoramico lo sguardo abbraccia vallate, crinali e cime dei Monti Sibillini, in uno scenario che cambia continuamente con la luce, la neve e il passare delle stagioni. Il Cristo delle Vette non è soltanto una meta escursionistica, ma anche un luogo di contemplazione e memoria, dove la spiritualità incontra la dimensione più ampia e silenziosa della montagna.
Raggiungere il Monte Cornaccione significa vivere uno dei panorami più iconici dell’area di Ussita, lasciandosi accompagnare dal vento dell’alta quota e dalla presenza discreta di una statua che da sessant’anni veglia sulle montagne dei Sibillini.