A pochi passi dal centro storico di Sarnano, tra boschi, sentieri e scorci d’acqua nascosti, la Via delle Cascate Perdute conduce alla scoperta di uno degli itinerari naturalistici più suggestivi dei Sibillini. Un percorso semplice e immersivo che unisce natura, paesaggio e memoria del territorio attraverso tre affascinanti cascate del torrente Tennacola.
Il nome del percorso nasce proprio dalla storia di queste cascate: due dei tre salti d’acqua erano infatti rimasti nascosti per decenni sotto la vegetazione e sono tornati alla luce soltanto nel 2020, restituendo al territorio luoghi di straordinaria bellezza rimasti a lungo dimenticati.
L’itinerario, lungo poco meno di 6 chilometri e con un dislivello minimo, è adatto a tutti: famiglie, bambini, escursionisti occasionali e amanti delle passeggiate nella natura. Il percorso può essere affrontato durante tutto l’anno con semplici scarpe antiscivolo e attraversa ambienti freschi e ombreggiati, dove il suono dell’acqua accompagna ogni tappa.
La Via delle Cascate Perdute collega oggi la Cascata dell’Antico Molino, nella zona del Piano, la Cascata “de lu Vagnatò” in località Morelli e le suggestive Cascatelle dei Romani, immerse nei boschi poco fuori dal centro storico. Tre scenari fiabeschi, diversi tra loro ma uniti dalla presenza costante dell’acqua e dalla sorprendente vicinanza al borgo di Sarnano.
Lungo il percorso sono presenti diverse aree parcheggio, ma il punto di partenza consigliato è Largo Bozzoni, da cui si può iniziare la passeggiata attraversando Piazza Perfetti, splendida terrazza panoramica affacciata sui tetti del borgo e sulle montagne dei Sibillini.